"Il ministro Galletti, che ricordo essere titolare del dicastero dell'AMBIENTE, ha in programma di realizzare 12 nuovi inceneritori sparsi per la penisola, dice per "evitare procedure di infrazione"! Ecco che ancora una volta viene distorto a proprio piacere il senso di "ce lo chiede l'europa", visto che con questi nuovi CANCROVALORIZZATORI saremmo probabilmente esposti maggiormente al rischio di sanzioni UE! Anche a Bruxelles si sono accorti infatti che finanziare discariche ed inceneritori porta ad un sovvertimento delle priorità nella gestione dei rifiuti, cioè si predilige l'indifferenziato per bruciarlo, fare energia, ricevere i contributi, piuttosto che puntare su Riduzione, Riuso e Riciclo dei rifiuti! Le alternative efficienti ed efficaci per la salute umana e l'ambiente ci sono e sono anche le più convenienti economicamente!"
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lunedì 17 agosto 2015
Inceneritori no grazie!
Condividiamo questa riflessione della nostra portavoce in parlamento Arianna Spessotto:
domenica 9 agosto 2015
Presidenti e Vice delle Commissioni Consiliari di Portogruaro
1° Commissione Consiliare:
Commercio, Personale, Infrastrutture, Ambiente, Politiche di risparmio
energetico, Viabilità, Manutenzione, Rapporti con Aziende speciali e
partecipate, Protezione Civile
Facebook Movimento 5 Stelle Portogruaro
Presidente: Furlanis Marisa
Vice Presidente: Fagotto Claudio (M5S)
2° Commissione Consiliare: Cultura,
Scuola, Associazionismo, Pari opportunità, Comunicazione e informazione
Presidente: Matera Antonio
Vice Presidente: Pizzolitto
Vittorina
3° Commissione Consiliare: Bilancio,
Pianificazione Finanziaria, Innovazione e Progettazione, Contributi Comunitari
Presidente: Zanco Enrico
Vice Presidente: Zanin Roberto
4° Commissione Consiliare: Attività
Produttive, Sviluppo e Lavoro, Turismo, Sport
Presidente: Moro Cristian
Vice Presidente: Fagotto Claudio (M5S)
5° Commissione Consiliare: Urbanistica,
Pianificazione Territoriale, Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Redazione Piano
di incentivazione del Turismo attraverso il coinvolgimento delle Associazioni
Presidente: Barbisan Leonardo
Vice Presidente: Drigo Irina
6° Commissione Consiliare: Politiche
Sociali e Sanitarie, Solidarietà
Presidente: Zanutto Alessandra
Vice Presidente: Terenzi Marco
Facebook Movimento 5 Stelle Portogruaro
sabato 8 agosto 2015
Operazione Trasparenza
1481,94 Euro! tanto è costata la nostra campagna elettorale, e nessun euro è stato chiesto di rimborso!
Le altre forze politiche quanto avranno speso e quanto avranno chiesto di rimborso a noi cittadini?
Adesso chiediamo alle altre forze politiche di fare altrettanto!
Le altre forze politiche quanto avranno speso e quanto avranno chiesto di rimborso a noi cittadini?
Adesso chiediamo alle altre forze politiche di fare altrettanto!
sabato 1 agosto 2015
Consiglio Comunale del 31 luglio 2015
Si
è svolto ieri il 2° Consiglio Comunale!
Come
prima cosa il nostro Consigliere ha dichiarato che devolverà il gettone di
presenza di questa seduta alle zone colpite dal tornado del 9 luglio, invitando
gli altri consiglieri a fare lo stesso.
Alcune
considerazioni sulla rappresentanza politica presente in Consiglio: se i
cittadini assistessero alle performance di alcuni loro eletti probabilmente si
porrebbero delle domande su chi hanno votato e a chi hanno dato in mano la
gestione dei propri interessi e forse ci farebbe un pensierino per le prossime
elezioni, ma oramai bisognerà che il Consiglio se ne faccia una ragione e che i
Consiglieri si abituino a fare le ore piccole per ascoltare certi interventi
senza capo né coda e di totale inutilità.
Nell’affrontare
temi come le “zone non metanizzate” ad esempio si sono perse mezze ore di
discussione semplicemente per inserire 4 righe 4 che nulla modificavano nella
sostanza la delibera, già ampliamente discussa e sviscerata nella riunione dei
Capigruppo.
A
poco sono serviti i richiami del Presidente del Consiglio che, pur di far in
modo che gli interventi restassero nei limiti dei tempi stabiliti, si è dotato
di timer grafico della più moderna tecnologia!!!
Durante
la discussione dei punti riguardanti il bilancio sono emersi alcuni argomenti
che hanno stimolato la nostra attenzione e sui quali vorremmo soffermarci:
-
i contributi alla Fondazione Musica Santa Cecilia, che sembra regolari secondo
normativa ma del cui ammontare ci riserviamo di fare chiarezza;
- il
famigerato Parcheggio interrato dell’Oratorio Pio X, sul quale sono volate
parole grosse e per il quale restiamo decisamente contrari, che continua ad
emergere come argomento scottante in mano alla vecchia amministrazione e con il
quale invece la nuova Giunta dovrà fare presto i conti: sapevate che la
precedente amministrazione aveva impegnato la città con ben 760.000 Euro da
investire su quel progetto? Anche su questo faremo chiarezza a breve!
Per
quanto riguarda la situazione urgente venutasi a creare con la momentanea
chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Portogruaro,
il Sindaco ha dato rassicurazione circa la riapertura anche prima dei tempi
comunicati, però abbiamo ben notato l’accenno tra le righe alla possibile
creazione dell’Ospedale Unico.
Di
questo ne analizzeremo tutte le
possibili sfaccettature nei luoghi e con le persone competenti per comprendere a che punto è il progetto e come
intervenire per bloccarlo.
Circa
la situazione dei migranti il Sindaco ha comunicato che sta agendo su due
fronti, da una parte per capire chi sta gestendo i ragazzi accampati nella palestra
del Luzzato (cooperative, associazioni, volontari e simpatizzanti), dall’altra
per sensibilizzare tutte le forse che si sono mobilitate a volgere lo sguardo anche
alle realtà di disagio presenti nel nostro territorio.
Spy
Story dell’estate: in apertura del Consiglio si scopre che la lista “Città del
Lemene” non si riconosce più nell’attuale Amministrazione e quindi opta per l’appoggio
esterno…che fine farà quindi l’Assessore Toffolo? (notare che sono passati meno
di due mesi dall’apparentamento nel ballottaggio che ha permesso a questa lista
di poter entrare in Consiglio, altrimenti erano fuori dai giochi…)
venerdì 31 luglio 2015
SPESSOTTO (M5S), Sanità in tilt nel Veneto Orientale, la Regione risparmia sulla salute dei cittadini!
Portogruaro,
31 luglio 2015 – “La riduzione dei servizi sanitari cui stiamo
assistendo in questi giorni nel Veneto Orientale – a partire dai tagli
effettuati nel distretto di Eraclea e alla chiusura del punto nascite di
Portogruaro – è vergognosa e frutto della mala gestione della sanità e dei suoi
servizi essenziali da parte della Regione e di alcuni direttori generali, che
arrivano perfino a minacciare nuovi tagli di reparti e posti letto pur di
spingere per la realizzazione dell’ospedale unico.
Non c’è niente di
“imprevedibile” – come ho sentito affermare dal direttore generale Bramezza -
nella chiusura del punto nascite di Portograuro – che rientra chiaramente in un
piano aziendale ben più ampio, portato avanti da mesi da parte dell'Ulss 10, di
depotenziare l'ospedale di Portogruaro ossia di attuare le schede ospedaliere
La drastica diminuzione dei servizi pubblici essenziali non porterà ad alcun
risparmio economico per la Regione, dal momento che il rincaro a carico delle
ASL ed i disservizi causati dalle chiusure dei reparti, ricadranno sulle fasce
più deboli dei cittadini veneti, i quali, oltre ai disagi causati dagli
spostamenti da un comune all’altro, dovranno anche sopportare i costi economici
di questa cattiva sanità nel Veneto orientale. E’ inaccettabile che la Regione
continui a tagliare i servizi sanitari essenziali per zone ad alta
stagionalità, servizi che non possono essere considerati come doppioni, visti i
bacini di popolazione che servono durante la stagione estiva. La realizzazione
di un ospedale unico, contro cui il M5S si sta battendo da anni, insieme ai
comitati e cittadini - non risolverà i problemi legati ai trasferimenti
dei pazienti tra i diversi comuni e alla fuga verso il Friuli. Stiamo parlando
di servizi primari – come quello di pediatria e ostetricia di Portograuro che
non possono essere soppressi né tanto meno sospesi, realizzando
presunti risparmi sulla pelle dei cittadini."
mercoledì 29 luglio 2015
AAA Ginecologo cercasi...
La conferenza stampa tenutasi oggi
pomeriggio presso l’Ospedale di Portogruaro per annunciare la momentanea
chiusura del punto nascite dovuta, secondo le dichiarazione del Dott. Pianozza,
Direttore Sanitario dell’Ulss10, all’improvvisa mancanza di organico
(trasferimenti, maternità e quant’altro) apre i seguenti interrogativi:
1) Come mai una azienda di questo
livello non ha saputo gestire per tempo la mancanza di organico, trattandosi di
trasferimenti più o meno programmati?
2) Le parole di Zaia in campagna
elettorale ” Nessun dubbio, la struttura di Portogruaro è confermata e rimane”
che fine hanno fatto?
3) Come si gestirà l’emergenza dovuta
al periodo estivo, garantendo al personale del Pronto Soccorso di lavorare in
sicurezza, senza un reparto funzionante alle spalle?
4) Siamo sicuri che le mamme del
territorio saranno disposte a partorire in Regione, o preferiranno il vicino
Friuli, come già accaduto per lunghi periodi in passato?
A queste domande e alle altre che nasceranno
cercheremo subito delle risposte convincenti per i cittadini, vigilando che
questo fatto non sia il preludio per la definitiva chiusura del reparto.
Facebook Movimento 5 Stelle Portogruaro
martedì 28 luglio 2015
Ospedali no profit !!!
I tagli alla sanità cominceranno a farsi sentire presto anche a
Portogruaro. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sulla chiusura del Punto
Nascite del nostro Ospedale e ragioneremo insieme su responsabilità e
soluzioni. Intanto condividiamo il pensiero di Gino Strada che molto si
avvicina al nostro punto di vista.
Gino Strada:
“Ma quanto deve “costare” la #sanità? A mio
avviso, l’unica risposta intelligente (e carica di giustizia)
è: quanto
serve, quanto serve per curare al meglio le persone che ne hanno bisogno.
Tutte. IdeaImente, non un euro in più, né un euro in meno. I rapporti
ufficiali, invece, ci dicono che circa 10 milioni di italiani non possono
curarsi come dovrebbero, perché non se lo possono più permettere. La spesa
sanitaria italiana è di poco superiore ai 100 miliardi di euro annui. Troppi?
Pochi? Chissà. La “spesa sanitaria” è però il costo per lo Stato, o meglio per
la collettività, del “sistema sanitario”, non è quanto viene speso per curare
le persone. C’è molto di più in quei 100 miliardi l’anno. Certamente ci sono un
uso poco razionale delle risorse e la dannosa “medicina difensiva” a dilapidare
danaro pubblico. C’è però una cosa nella #sanità che costa più di tutto il
resto e che viene ostinatamente censurata: il profitto. In tutte le sue forme,
nelle strutture pubbliche come in quelle private “convenzionate”, che ormai da
noi funzionano esattamente nello stesso modo. Aziende, non più Ospedali. Il
profitto stimato nel settore della #sanità si aggira attorno ai 25 miliardi di
euro annui. E se si iniziasse a “tagliare” da lì? Con i soldi risparmiati dando
vita ad ospedali non-profit, cioè a strutture che abbiano come obiettivo le
migliori cure possibili per tutti e non il pareggio di bilancio, si potrebbe
ricostruire una vera #sanità pubblica, cioè un servizio totalmente gratuito, di
alta qualità…e molto meno costoso.”
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