sabato 26 agosto 2017

perchè l'Ospedale Unico? Potenziamo Portogruaro invece!

Come da mozione M5S del 10/05/2017 abbiamo impegnato l'Amministrazione a mettere in atto tutte le azioni che saranno ritenute utili in ogni sede istituzionale, ivi compresa la Regione Veneto, per far potenziare i servizi presenti nell'Ospedale di Portogruaro e contrastare la realizzazione dell'Ospedale Unico.
Evidentemente c'è chi vuole riesumare la questione dell'Ospedale Unico per proprio tornaconto personale in vista delle prossime elezioni.
Noi a questi giochi sulla pelle dei cittadini non ci stiamo!


venerdì 25 agosto 2017

Convenzione per l'Asilo Nido: un piccolo passo avanti.

Convenzione per l'Asilo Nido: un piccolo passo avanti.
Dopo tanti rinnovi annuali finalmente si é deciso per una convenzione biennale per l'asilo nido con il comune di Concordia Sagittaria, così da consentire finalmente un minimo di programmazione nelle varie attività.
Ora, visto che il parametro principale sarà l'ordine di presentazione della domande di ammissione all'asilo (salvo particolari casi di situazioni sociali e fisiche disagiate), speriamo vivamente che venga colto il nostro invito a darne massima diffusione, ben di più della sola pubblicazione nell'albo pretorio e nel sito comunale, utilizzando ad esempio le bacheche degli avvisi comunali sparse in tutto il nostro territorio o dei manifesti di comunicazione istituzionale.
A margine della Commissione, approfittando della presenza dell'Assessore Toffolo, abbiamo nuovamente chiesto notizie del Registro Tumori, per scoprire che a fronte della richiesta dell'Assessore di messa all'ordine del giorno del tema alla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale pare ci sia stata una sorta di ritrosia a trattare l'argomento.
Perché questo atteggiamento da parte dei Sindaci del Veneto Orientale?
La salute dei cittadini dovrebbe essere la loro priorità e con uno strumento potente come il Registro Tumori si potrebbero attivare delle pratiche preventive mirate che porterebbero a risultati notevoli.
E invece ad oggi tutto resta ancora fermo, e questo secondo noi non va assolutamente bene.
Forse i sindaci sono più interessati all'ospedale unico che, come una fenice, all'avvicinarsi di qualche scadenza elettorale, ritorna in vita?
Ricordiamo a tutti che il 10 maggio 2017 in Consiglio Comunale é stata approvata una Mozione a firma M5S che impegna l'Amministrazione a potenziare l'ospedale di Portogruaro e a contrastare la realizzazione dell'ospedale unico.
Ci aspettiamo che nella riunione della Conferenza dei Sindaci di mercoledì 23 agosto la Sindaca abbia portato avanti questa posizione.
Vigileremo!
Claudio Fagotto
Movimento 5 Stelle Portogruaro


lunedì 21 agosto 2017

Stasera alle 18:30 la Perfosfati approda in commissione!
Le sedute sono pubbliche, e questo è un tema importante per la nostra città!

venerdì 11 agosto 2017

1* e 3* Commissione su Fusione Servizi Idrici - ancora niente elettrodotto

1' e 3' commissione riunite assieme per discutere della fusione del servizio idrico integrato.
Una prima nota dolente va subito segnalata: di elettrodotto non se ne parla ancora.
Sono passati oramai 3 sedute di commissione dalla nostra richiesta di metterlo all'ordine del giorno, e niente.
Sono passati oltre 7 mesi dalla lettera dell'avvocatura della Città Metropolitana e non sappiamo ancora nulla.
Ci abbiamo messo una settimana di fatica per scoprire cosa sta combinando Terna nei pressi della sottostazione elettrica di San Nicolò, dato che sembrava che nessuno ne sapesse nulla di un "cantieri o" da 150 giorni di lavoro, non proprio una bazzecola quindi.
Sembra che la questione sia come la kriptonite, ma non demordiamo e continueremo a portarla all'attenzione dell'amministrazione perché la questione sia risolta una volta per tutte.
Stasera in mancanza di elettrodotto si parlerà invece della prospettata fusione del nostro gestore dei servizi idrici (acqua e fognatura) con il gestore friulano Sistema Ambiente.

La vicenda è molto complessa ma alcune cose sono emerse:

  • sarà una fusione al buio, nel senso che non è stato possibile vedere l'accordo tra le regioni che di fatto regolerà i rapporti tra i comuni.
  • l'unica clausola di salvaguardia che si è pensato di mettere è...che ci deve essere l'accordo tra le regioni, ma sulla qualità dell'accordo di fatto lo si saprà molto probabilmente dopo la votazione.
  • molti comuni hanno già votato, di fatto ciò che farà Portogruaro sarà ininfluente per l'approvazione ma sarà sicuramente importante politicamente.
  • molti dubbi sono emersi anche da parte della maggioranza, sembra molto una fusione imposta dall'alto più che concertata per reali bisogni dei cittadini.
  • molte criticità sono state rilevate da parte del M5S e di conseguenza molte domande che hanno portato alla luce come il percorso che abbiamo di fronte sembra essere un percorso progettato e senza via di uscita.
  • alternative? A domanda la risposta non è pervenuta, si sa per certo che una discussione in merito era stata portata avanti in qualche modo ma sul perché è soprattutto sul chi abbia fermato il tutto è mistero. La trasparenza in questo latita.
  • la ripartizione delle quote è stata migliorata rispetto alla prima versione.
  • le altre forze di opposizione sembrano tutto sommato favorevoli, forse perché la proposta è partita proprio dal Friuli che è da loro governato.
  • alcune domande toste sono pervenute da esponenti della maggioranza.

3° commissione: variazione bilancio

3'commissione interessante ieri sera, si discuteva di una variazione di bilancio.
In pratica si parlava di contributi per lavori di pubblica utilià, di contributi per una miglior gestione dei servizi sociali nel territorio del Veneto orientale, contributi per la casa Francescon per sostegno agli anziani in condizione di marginalità, un aggiustamento della quota IRPEF.
Al termine dell'esposizione del contenuto della delibera, al cominciar dalle domande di chiarimenti è emersa la difficoltà della maggioranza nello spiegare più in dettaglio il punto dei lavori di pubblica utilità, per ciò che concerne le tipologie di lavoro e di persone che saranno coinvolte in questo progetto a regia regionale.
Dopo un po' di dibattito il vero punto critico è emerso chiaramente: sul giornale dello stesso giorno era già uscito un articolo che spiegava in dettaglio, anche meglio di come aveva fatto la maggioranza, il punto in questione.
È una criticità questa che il Consiglere M5S Fagotto ha rimarcato, sottolineando come la cosa si sta ripetendo da qualche tempo, citando ad esempio l'episodio della commissione sul servizio della mensa scolastica.
In quella occasione l'indomani della commissione, svolta alla sera, sul giornale era apparso un articolo con dovizia di particolari sulla commissione, con una intervista all'assessore e anche con notizie in più che non erano state chiarite nella commissione stessa, cosa questa che ci aveva lasciato molto perplessi.
Ricordiamo che le Commissioni Consigliari servono ai rappresentanti dei cittadini per approfondire le varie questioni all'ordine del giorno. Forse per qualcuno sono un peso?
Ben venga la comunicazione ai cittadini, ci appare quantomeno curioso che certe cose si sappiano dalla stampa e non in commissione.
Alla fine con grosso ritardo è intervenuto l'Assessore Toffolo che ha spiegato nel dettaglio ciò che sarà: c'è un progetto regionale che permetterà a 15 persone per Portogruaro, 2 per Cinto e 2 per Teglio Veneto di poter avere un lavoro socialmente utile per 6 mesi, attività che verrà assegnata in base alle capacità della singola persona, che sono già in carico al Servizio sociale ed iscritti al Centro per l'impiego.
In questi giorni è stato pubblicato l'avviso ed il modulo di domanda, che dovrà essere presentato entro il 25 agosto.




venerdì 28 luglio 2017

Sabato 29/7 mattina dalle 10 alle 13 banchetto!!!

Sabato 29/7 mattina dalle 10 alle 13 ci trovate in piazza con il nostro ultimo banchetto di luglio prima delle ferie!
Venite a trovarci per informarvi su cosa succede nel nostro Comune!
Vi aspettiamo!!!


venerdì 21 luglio 2017

Fusione acquedotto

21/07/217 Commissione LTA - Sistema Ambiente

Commissione importante stasera, svoltasi nella sala consigliare del comune, nella quale si sono informati i consiglieri comunali in merito alla fusione delle due società di gestione di servizi idrici LTA e Sistema Ambiente.
Dato l'uso della sala si poteva pensare anche ad attivare lo streaming, così da permettere ai cittadini di poter informarsi su questa questione molto importante, dato che interesserà  tutta la zona per i prossimi 40 anni.
Questa fusione creerà un ambito di gestione che partirà da Tramonti sopra/sotto fino ad arrivare al mare, in una sorta di corridoio geologico che ottimizza tutto il ciclo idrico della zona.
Questo viene fatto in forza della normativa attuale, che prevede un ambito di gestione ottimale in 500.000 abitanti.
Allo stato attuale LTA può disporre di circa 204.000 abitanti, considerando anche le spiagge, mentre Sistema Ambiente può vantare 104.000 abitanti.
Questo fa già capire che a questo primo passo ne seguiranno altri.

Il Sindaco informa subito i presenti che è stata costituita una apposita commissione di 3 sindaci soci di LTA con il mandato di trattare con gli omonimi friulani per trovare la quadra nell'accordo che deve essere stipulato tra il Veneto e il Friuli.

Questo è il punto primario: senza l'accordo tra le due regioni la fusione di fatto non si farà.
Ciò pone un problema non da poco: la scadenza del mandato di gestione per LTA è fissata per il 31/12/2017, è una società di questo tipo senza mandato è come un negozio senza licenza, cioè impossibilitato di operare.

Venerdì scorso (14/07) i Sindaci componenti la commissione (che ricordiamo essere di Portogruaro, San Michele e Teglio Veneto) hanno sottoscritto un documento inviato agli enti regionali dove si fissano i paletti per l'accordo da farsi tra le regioni, in cui per sommo capi si chiede:
- istituzione di un sub ambito regionale comprendente i comuni del Veneto, per salvaguardare la specialità del nostro territorio
- i comuni aderenti a questo sub ambito devono godere di autonomia gestionale, senza interferenza da parte del Friuli
- rappresentanza certa negli organi decisionali dell'ambito, con due sindaci del Veneto.
- i comuni che vogliano un domani tornare ad una gestione veneta lo devono poter fare liberamente
- gli investimenti devono essere gestiti all'interno del sub ambito senza interferenza da parte del resto dell'ambito
- potere di veto per i comuni veneti in caso di variazioni nella gestione che comportino aumenti tariffari non concordati
- affidamento della gestione idrica al nuovo soggetto prima della scadenza del 31/12/2017 per essere sicuri che tutto fili liscio.

Dopo questa introduzione c'è stata la lunga presentazione del Presidente e del Direttore Generale di LTA che hanno illustrato con dovizia di particolari il percorso che ha portato alla definizione di questa fusione.
Una nota di rammarico ci sovviene nello scoprire che già dalla fine del 2015 la cosa stava prendendo forma e che oggi di fatto siamo oramai ad un passo dall'atto finale, troppo tardi per chiunque voglia poter dare il suo contributo, e lasciando ai consiglieri solo la libertà di votare favorevolmente o meno alla cosa così presentata.

Abbiamo posto alcune domande su dei punti specifici:
- la sede legale resterà a Portogruaro? Pare proprio di si, vi sono state delle pressioni forti da parte del Friuli per spostare la sede ma su questo punto i Sindaci e in particolare la nostra Sindaca sono stati inamovibili.
- che beneficio abbiamo dal fatto che LTA viene considerata come società quotata? Di fatto si hanno meno vincoli rispetto alla legge Madia sulle partecipate, avendo già di per se tutta una serie di controlli sui bilanci, sugli investimenti e sulle operazioni societarie tali per cui di fatto si evitano cose ridondanti.
Altro aspetto non da poco si è liberi di poter assumere personale qualificato facendo appositi bandi da selezione, invece che vedersi costretti ad attingere alla graduatoria del personale in esubero delle partecipate dismesse.
- sui piani di investimento ci sono rassicurazioni che quanto fino ad ora programmato verrà attuato, e comunque prima della fusione vera e propria saranno definiti in maniera precisa.
- che fine ha fatto il tanto discusso piano di possibile accorpamento con Treviso? Non si sa, in quanto quel piano predisposto dalla nostra amministrazione di fatto non è mai arrivato a discussione. Su questa questione, ad una precisa domanda del consigliere Barro, il Presidente ha chiarito le modalità con sui si sono ricercati i potenziali partner della fusione, ed è emerso che molti soggetti, tra cui anche i trevigiani, si sono di fatto poco interessati alla cosa in quanto già impegnati in altre fusioni. Ciò non toglie che un domani se ne possa riparlare (la pordenonese Hydrogea è sempre alle porte...)

Se da un lato possiamo essere d'accordo con la semplificazione amministrativa, e qui di sicuro c'è che l'eliminazione del doppio CDA porterà ad un risparmio di circa 2 milioni di euro in tre anni, dall'altra non vorremmo che tutta questa aggregazione e ingrandimento abbia il fine di preparare il terreno a una privatizzazione del servizio contro la quale si sono già espressi i cittadini in sede di referendum nazionale.

Bisognerà vigilare e se del caso reclamare i nostri diritti.